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Tour Cina: da Pechino alla Grande Muraglia, Xi’an, Guilin, Suzhou e Shanghai

12 Days

Un viaggio indimenticabile alla scoperta della Cina autentica, tra antiche capitali imperiali e città moderne dal fascino irresistibile. Dalla maestosità della Grande Muraglia e della Città Proibita, al mistero dell’Esercito di Terracotta, fino agli scenari da sogno del fiume Li e ai giardini raffinati di Suzhou, ogni tappa regala emozioni uniche. Un itinerario completo che unisce storia, cultura e paesaggi spettacolari, culminando nella vibrante Shanghai, dove il passato incontra il futuro.

Alla scoperta della Cina tra capitali imperiali, paesaggi poetici e città moderne

Immagina di salire a bordo di un aereo e lasciare alle spalle la quotidianità. Le luci dell’Italia si allontanano lentamente, mentre nel cuore cresce l’attesa: davanti a te si apre un viaggio che non è soltanto un itinerario, ma una vera e propria esperienza di vita. La destinazione è la Cina, una terra di contrasti, di tradizioni millenarie e modernità scintillante, di paesaggi poetici e metropoli pulsanti. Non un semplice Paese, ma un universo intero da esplorare, fatto di leggende, simboli, sapori, volti e atmosfere che resteranno impressi nell’anima.
Ogni passo in questo viaggio ti condurrà dentro un mosaico straordinario: antiche dinastie che hanno costruito imperi, architetture che parlano di potere e spiritualità, città che si proiettano nel futuro con i grattacieli più alti del mondo, ma che custodiscono ancora giardini silenziosi e quartieri che sembrano sospesi nel tempo. La Cina è una meta che travolge, che emoziona e che sa sorprendere anche chi pensa di aver già visto tutto. È la destinazione che ti farà sentire piccolo davanti alla grandezza della storia e allo stesso tempo parte di qualcosa di universale.
Il fascino eterno di Pechino
Il viaggio comincia nel cuore politico e culturale del Paese: Pechino. Appena atterrato, la capitale si mostra in tutta la sua imponenza, con i viali ordinati, le luci al neon, i quartieri moderni e i mercati dove la vita pulsa a ogni ora. Ma è nelle sue radici antiche che Pechino rivela la sua anima più autentica. Qui Marco Polo la chiamava Cambaluc, la città proibita ai più, custode di segreti e splendori imperiali.
Passeggiare in Piazza Tian’anmen, una delle più vaste al mondo, significa entrare in un luogo simbolo, testimone di eventi che hanno cambiato la storia. Poi, oltre la Porta della Pace Celeste, si apre davanti agli occhi la Città Proibita, un mondo dentro al mondo: tetti smaltati, cortili perfetti, sale che per secoli hanno visto scorrere la vita degli imperatori e delle loro dinastie. Ogni dettaglio è pensato per stupire, ogni colore ha un significato, ogni porta è un varco tra presente e passato.
Dal cuore imperiale ci si sposta verso i riflessi delicati del Palazzo d’Estate, con i suoi laghi, i padiglioni e i ponti che sembrano usciti da un dipinto tradizionale. Un luogo dove natura e architettura si fondono, creando un’armonia che incanta e che racconta la filosofia di un popolo capace di celebrare la bellezza in ogni forma.
Ma Pechino è anche spiritualità: il Tempio del Cielo, con la sua architettura perfetta e il suo cielo sempre protagonista, è un invito a guardare verso l’alto e a riflettere sul legame tra uomo e universo. E poi c’è lei, la Grande Muraglia, il sogno di ogni viaggiatore. Vederla dal vivo è un’emozione che non si dimentica: i bastioni che si perdono all’orizzonte, le torri che si stagliano sulle montagne, il silenzio che accompagna lo sguardo mentre segue questo serpente di pietra che per secoli ha difeso un impero. Camminare anche solo per un tratto significa sentire il respiro della storia e la forza di un popolo che ha costruito qualcosa di unico al mondo.
Le giornate a Pechino si chiudono con sapori autentici, come l’anatra laccata, piatto iconico della tradizione, che si gusta in un rituale fatto di fragranze, salse e contrasti perfetti. È il primo assaggio di una cucina che non è solo nutrimento, ma una forma d’arte e di convivialità.
Xi’an e il mistero dell’Esercito di Terracotta
Dal passato imperiale di Pechino si vola a Xi’an, la città che per secoli fu punto di partenza della Via della Seta. È qui che la Cina mostra il suo lato più archeologico, più intimo, più sorprendente.
La visita all’Esercito di Terracotta è uno di quei momenti che restano per sempre impressi nella memoria. Migliaia di guerrieri, ognuno diverso dall’altro, con i loro cavalli, le corazze, gli sguardi fieri, riemersi dal sottosuolo per raccontare la grandezza della dinastia Qin. È come trovarsi di fronte a un esercito congelato nel tempo, costruito per accompagnare l’imperatore nell’aldilà. Una scoperta che continua a stupire archeologi e viaggiatori da tutto il mondo.
Ma Xi’an non è solo archeologia: la Pagoda della Piccola Oca Selvatica e la Grande Moschea aprono un capitolo spirituale che mescola buddismo e islam, testimonianza della tolleranza e della ricchezza culturale che da secoli caratterizza questa città. Passeggiare nel quartiere musulmano, tra profumi di spezie, lanterne colorate e bancarelle di street food, significa assaporare la vita quotidiana, con un’energia contagiosa che rende Xi’an viva e autentica.
La poesia dei paesaggi di Guilin e Yangshuo
Il viaggio prosegue verso il sud, tra i paesaggi che hanno ispirato poeti, pittori e calligrafi: Guilin. Qui la natura diventa protagonista assoluta, con le colline carsiche che emergono come pinnacoli dal terreno, le grotte spettacolari e i riflessi del fiume Li.
Il momento più suggestivo è la crociera sul fiume Li fino a Yangshuo: il battello scivola lento tra scenari che sembrano dipinti a inchiostro su seta, tra villaggi di pescatori, campi coltivati e risaie che seguono il ritmo delle stagioni. Le montagne calcaree, con le loro forme singolari, si specchiano nell’acqua creando immagini quasi irreali. È un’esperienza che regala pace e stupore, una delle più poetiche di tutto il viaggio.
Yangshuo, con le sue stradine animate e la sua atmosfera rilassata, offre una pausa di libertà e leggerezza: tempo per esplorare, per perdersi nei mercati o semplicemente per sorseggiare un tè guardando la vita scorrere lenta.
Hangzhou e il romanticismo del Lago dell’Ovest
Da Guilin si vola verso Hangzhou, una delle città più amate dai cinesi stessi. Qui il ritmo rallenta e la poesia prende forma sul celebre Lago dell’Ovest, un luogo cantato da poeti e immortalato nei dipinti, che diventa realtà tra pagode, giardini, ponticelli e ninfee che galleggiano leggere sull’acqua.
Una crociera sul lago è un viaggio dentro la bellezza più pura, un invito alla contemplazione. Le leggende raccontano storie d’amore e di spiriti che abitano queste acque, e ancora oggi si percepisce quell’alone romantico che rende Hangzhou una delle mete più affascinanti della Cina.
Non manca il lato spirituale: il Tempio del Lingyin, uno dei più grandi complessi buddisti del Paese, è un luogo di silenzio e meditazione, dove l’incenso si alza leggero tra le statue e i padiglioni immersi nella natura.
Suzhou, la Venezia d’Oriente
Il treno veloce porta a Suzhou, la città dei giardini e dei canali. Conosciuta come la “Venezia d’Oriente”, Suzhou è un capolavoro di armonia e raffinatezza. I suoi giardini classici, come il Giardino Liu, sono esempi perfetti di come in Cina l’arte del paesaggio sia stata elevata a filosofia di vita: rocce, specchi d’acqua, padiglioni e alberi disposti con cura per creare un equilibrio che nutre l’anima.
Passeggiare tra i vicoli di Pingjiang Road, tra negozi tradizionali e canali attraversati da piccoli ponti, significa respirare un’atmosfera antica, fatta di dettagli semplici e incantevoli. La seta, che qui ha la sua patria, racconta storie di commerci e di artigianato raffinato che ancora oggi affascina e conquista.
Shanghai, il futuro che incontra la tradizione
Il viaggio culmina a Shanghai, la metropoli che più di tutte rappresenta il volto moderno della Cina. Grattacieli scintillanti, luci al neon, quartieri futuristici: Shanghai è una città che corre veloce, che guarda al domani senza dimenticare le sue radici.
Il Giardino del Mandarino Yu, con i suoi padiglioni e i suoi ponticelli, è un’oasi di tradizione nel cuore della modernità. Poco distante, il Tempio del Buddha di Giada invita alla spiritualità, con le sue statue preziose e il profumo dell’incenso. E poi c’è il Bund, la passeggiata sul fiume Huangpu, da cui si ammira lo skyline di Pudong: un contrasto mozzafiato tra edifici coloniali e torri avveniristiche.
Shanghai è il luogo perfetto per concludere questo viaggio: un punto d’incontro tra passato e futuro, dove ogni dettaglio racconta la capacità della Cina di reinventarsi continuamente.

Un itinerario che è un’emozione continua
Questo programma non è solo un insieme di tappe: è un percorso che ti accompagna attraverso tutte le sfumature della Cina. Dalla grandiosità delle dinastie imperiali alla spiritualità dei templi, dalla meraviglia della natura ai mercati vivaci, dalle città d’arte alle metropoli moderne, ogni giorno è un tassello di un mosaico unico.
Chi sceglie questo viaggio porta con sé molto più di fotografie: porta emozioni, storie, incontri, sapori, immagini che resteranno impresse nella memoria.

Quote

  • Quote per persona in Camera Doppia a partire da € 3.400

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